Intervento "indiretto" ai minori

Scritto da Dott. Claudio Gargantini il 17 settembre 2012 • 

Cos'è l'intervento indiretto?


“Se cambi il tuo atteggiamento verso le cose, finisci per cambiare le cose”

L’Intervento Indiretto è un intervento che agisce sui bambini attraverso i genitori. La peculiarità di tale modalità operativa è quella di eleggere i genitori a co-direttori dell’intervento. I genitori, o solo uno di essi, sotto la direzione dello psicoterapeuta strategico, divengono lo strumento-guida attraverso il quale si interviene sui ragazzi, al fine di apportare un determinato cambiamento nella direzione voluta e concordata...

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PTSD (Disturbo Post Traumatico da Stress)

Scritto da Dott. Claudio Gargantini il 07 settembre 2012 • 

Possiamo evitare di rimanere intrappolati nel passato?


“Niente fissa una cosa così intensamente nella memoria come il desiderio di dimenticarla.”
Michel de Montaigne

Un trauma vissuto equivale a una condanna perenne? Oppure è possibile fare qualcosa perché la condanna venga rivista, trasformata e superata? La vittima di eventi traumatici è continuamente tormentata dal ricordo del trauma vissuto, da un passato che continua a inondare e sommergere il presente di paura, dolore e rabbia, impedendole di proseguire il suo cammino verso il futuro...

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Disturbi sessuali

Scritto da Dott. Claudio Gargantini il 24 marzo 2011 • 

“L’ultimo traguardo della ragione è riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la oltrepassano”
Blaise Pascal

La maggior parte dei disturbi sessuali ha un funzionamento appartenente ad una logica paradossale. «Più cerco l’erezione e meno la trovo!» «Più cerco di rilassarmi più mi fa male e mi irrigidisco!» «Quando sono lì cerco di pensare ad altro, mi sforzo di resistere, ma niente! Finisco prima di avere cominciato!» «Ogni volta che mi si avvicina cerco di inventarmi qualcosa da fare o faccio finta di dormire perché non voglio trovarmi nella situazione in cui debba ammettere di non aver voglia…»

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Come risolvere un problema?

Scritto da Dott. Claudio Gargantini il 20 gennaio 2011 • 

“Per chi non sa verso che porto è diretto, nessun vento è quello giusto.
A chi sa dove andare, tutti i venti son favorevoli”

Seneca

L’approccio Strategico ha strutturato un modello di problem solving suddiviso in quattro fasi:

  • 1. definizione del problema, dell’obiettivo da raggiungere e analisi delle tentate soluzioni
  • 2. applicazione strategie
  • 3. misurazione degli effetti e dei risultati delle strategie applicate
  • 4. chiusura dell’intervento ridefinendo i cambiamenti ottenuti in relazione agli interventi fatti

La definizione del problema e dell’obiettivo da raggiungere è molto importante. Il problema deve essere definito rispondendo alle domande riguardanti il “Cosa?”, lo spazio (“Dove?”), il tempo (“Quando?”), le persone (“Con chi?”) e la descrizione specifica di come funziona (“Come?”). Si può notare come manchi la domanda “Perché?”: questo in quanto per risolvere un problema non è necessario, ma anzi è spesso fuorviante e dispersivo, indagarne le cause che si suppone possano essere all’origine dello stesso...

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Le relazioni di coppia. Strategie di comunicazione disfunzionali

Scritto da Dott. Claudio Gargantini il 29 settembre 2010  • 

“L’egoismo non consiste nel vivere come ci pare
ma nell’esigere che gli altri vivano come pare a noi”

Oscar Wilde

Uno dei metodi più efficaci per mettere a punto una strategia o per scegliere uno strumento utile a certi scopi consiste nell’individuare prima di tutto le cose sicuramente fallimentari da evitare. Nella tradizione dell’arte dello stratagemma viene utilizzato il metodo:«Se vuoi drizzare una cosa, impara prima tutti i metodi per storcerla di più».
Ingredienti capaci di condurre il dialogo tra partner al fallimento catastrofico relazionale:

Puntualizzare
Un tratto che caratterizza le persone intelligenti nelle loro relazioni è la tendenza a puntualizzare le situazioni e le condizioni, le sensazioni e le emozioni nel rapporto con l’altro, per tenere sotto controllo e programmare nel miglior modo possibile la relazione...

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Attacchi di Panico: la terapia in tempi brevi

Postato da Dott. Claudio Gargantini il 29 settembre 2010  • 

Che cos’è l’Attacco di Panico
“...Dottore, in quei momenti sono terrorizzata, annichilita! ... non riesco più a controllarmi, mi sembra di impazzire! ... Il cuore comincia a battere a mille, la testa sbanda, lo stomaco si chiude, il respiro diventa sempre più affannoso fino a sentire il soffocamento! ... sono sensazioni terribili!”

Questa è la testimonianza piuttosto eloquente di una giovane donna che soffre di quello che viene definito Disturbo da Attacchi di Panico, o più semplicemente DAP.
Ma che cos’è il panico? Potremmo definirlo come la forma più estrema della paura: una reazione che viene innescata da una percezione, che a sua volta mette in moto reazioni psicofisiche e che, in rapida escalation, porta alla sensazione di totale perdita di controllo...

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